La mantella
novembre 5, 2017
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Buon anno  a tutti quelli che approdano qui.

Ho iniziato l’anno creando qualcosa di fiabesco, quello che adoro fare. La mia idea di sartoria, come ormai saprai bene, è la perfezione, la ricerca del particolare, i tessuti assolutamente sani e preziosi. Ambisco alle abili mani delle grandi sartorie, ogni volte che mi dedico ad un progetto nuovo, miglioro le mie prestazioni, e tutte le volte penso che più bello di così, non si può fare. Invece si può, perchè ogni volta i capi sono più belli, non immagino come sarà il mio prossimo lavoro, ma sarà da togliere il fiato sicuramente. Immodesta? Forse, ma giudica tu dopo che avrai visto il mio capolavoro.

Dal titolo facilmente indovini di cosa sto parlando: Il battesimo.

La mamma della principessa in questione, mi ha chiesto l’abito battesimale come si usava una volta, mi ha fatto vedere delle foto prese dal web che dovevano darmi l’idea di come lo volesse, poi però mi ha lasciato carta bianca, fidandosi della mia esperienza. La ringrazio pubblicamente, lasciarmi tanto spazio di manovra ha prodotto il top delle mie possibilità. Immagino che il ritorno a questi capi da cerimonia sia stato molto influenzato dai reali d’Inghilterra, sono loro che hanno ripristinato le cerimonie in pompa magna. Penso comunque che ogni mamma ha il diritto di sognare la fiaba per i propri bimbi, se è realizzabile ancora meglio.

L’abito doveva essere avorio, taffetà e organza, con pizzo Valenciennes. Mica poco, si prospettava già una spesa non indifferente per il tessuto, la lavorazione era poi da immaginare sicuramente laboriosa.

La ricerca del tessuto non è stata facile, ho deciso di acquistare a Napoli, da un rivenditore molto ben fornito e accessibile anche con il prezzo, ma purtroppo il Taffetà non era del colore giusto, troppo cangiante e poco avorio, tendeva al beige. Si cambia, ordino la seta, una seta meravigliosa che sarà la fodera dell’abito.

La lavorazione comincia con il modello base da preparare con la velina, deve essere esatto, l’approssimazione in capi del genere non è proprio possibile. Dopo il taglio, inizia la confezione, con cura e attenzione, con il laboratorio perfettamente ordinato mi sono dedicata solo a lui.

E’ stato lunga la lavorazione, ma semplice per me, certo non è per principianti, applicare il Valenciennes sull’organza senza il minimo difetto, richiede esperienza e capacità sartoriale e mai fretta, la passione per questo lavoro ti fa fare tutto, ed è anche una metafora di vita. Senza fretta ma con perseveranza si arriva ovunque.

Sembra un abito da sposa in miniatura, vaporoso, delicato, elegante. Ha una cuffietta con due fiocchetti laterali che la rendono leziosa nella giusta misura.

 

Se sei in dolce attesa e vorrai regalare alla tua principessa, o principe, un battesimo regale, questo è un bellissimo esempio.

 

D’altra parte per loro vogliamo solo il meglio, io nel mio piccolo cerco di renderlo possibile.

Grazie per la tua attenzione, auguri ancora.

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