Cuscino Materasso
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aprile 30, 2017
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Dove lo metto???

Più crescono i nostri bimbi, più spazio ci vuole per le loro cose. Appena nati solitamente non si contempla mega armadi per loro, ci piacciono quelli piccolini, tanto deliziosi da cameretta, con i decori, solo che dopo qualche mese non ci entra più niente.

Allora?

Una piccola soluzione c’è, puoi fare come me, non lo uso per i bimbi ma per le cose di sartoria, tu lo userai per tuo figlio/a, mi sono “allargata” con un mobile molto contenitivo nuovo, quasi nuovo, insomma recuperato. Mi dirai che non è semplice comprare qualcosa che si adatti ai mobili già esistenti, inoltre costa. Tutto vero, ma se leggi il seguito, vedrai che è più semplice di quel che sembra.

Appassionata da sempre per i lavori manuali, anche i mobili recuperati, shabbati, rivisitati,  ne fanno parte. Iscritta in un gruppo Facebook di “compro e rivendo usato” capitano grandi occasioni. La mia eccola qua:
img_1303

Bruttarello, vecchio senza dubbio, ma di ottima fattura, tutto in legno con cassetti grossi, molto contenitivi. Sette cassetti così, sono come un’altro armadio, infatti io ci sto mettendo di tutto e finalmente vedo ordine nel mio laboratorio.

Tu compra qualcosa di simile, questo costa 40 euro (niente!) te lo vai a prendere e lo porti in casa, anzi fuori casa, perché devi lavorarci.

Prendi carta vetrata fine è la passi su tutto l’esterno del mobile, leggermente, giusto per togliere il lucido che ha. Naturalmente anche sul fronte di tutti i cassetti, che avrai numerato mentre li toglievi, altrimenti rischi di fare fatica nel rimetterli all’altezza giusta.

cass                                                   cass2

Questa operazione farà un sacco di polvere ma non è faticoso ed è veloce. Dopo di questo, ti procuri acquaragia, e con uno straccio leggermente imbevuto lo passi ovunque per togliere bene la polvere.

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questo è l’aspetto dopo averli puliti con l’acquaragia. Niente polvere e niente lucido.

Ora con il tuo pennellino nuovo, dai una bella mano di “Fondo all’acqua per legno”, aspetti un paio di ore e passi la seconda mano, così:

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Si vede bene la differenza fra prima e seconda mano di fondo. Intanto decidi il colore che preferisci, magari dei colori che già hai nella stanza dove andrai a collocarlo, oppure un colore che ti piace per i tuoi mobili. Sarà semplice pittura da muro per interni, semplice vernice da imbiancatura.

Io ho usato il bianco e poi con due grigi, uno più chiaro dell’altro, ho dipinti i cassetti.

image2-2   e questo è il risultato finale. Prima e dopo image4

Non è male per un mobile di recupero, o no?

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Se vuoi ulteriori spiegazioni o qualcosa non ti è chiaro, scrivimi, sarò lieta di darti tutte le dritte che conosco. Se poi gradite proprio l’esperta, quella che ne sa parecchio di queste cose, quella che mi ha detto come fare anche in questo caso, vi consiglio il suo bellissimo blog . Danila Redeghieri, una grande donna piena di estro e fantasia, a cui mi rivolgo ogni qual volta che devo fare cose al di fuori  del cucito e che riguarda il riciclo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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