Si guida senza patente la macchina per cucire
febbraio 1, 2017
Devi saperlo fare!
febbraio 24, 2017
Visualizza tutto

Oggi mi piacerebbe parlare delle mamme, sono le mie clienti principali, le adoro e faccio tante cose affinché abbiano il meglio per i loro bambini.

Ho fatto un paio di riflessioni su ciò che vedo in giro è molto mi perplime. Personalmente ho fatto delle scelte nella mia vita, le più sbagliando, ma purtroppo non possiamo prevedere ciò che accadrà, quindi ogni scelta è legata al momento, in quei momenti ognuna era quella giusta, non ve ne erano altre migliori, conseguentemente però capitava che fossero sbagliate. Me ne sono fatta una ragione, e sono anche soddisfatta di dove sono adesso. Diventare mamma, è stata una scelta impegnativa, a dire il vero non ero nemmeno molto entusiasta, ma l’orologio biologico e l’invadenza del parentato ha avuto una grande influenza.

Ovviamente ha sconvolto la mia vita, in ogni senso, tante cose nemmeno le ricordo, ormai mia figlia ha ventotto anni, è una splendida ragazza e forse le mie idee in fatto di mamme sono antiquate. Credo però che ci siano delle piccole dritte per far crescere i bimbi meglio o almeno tentarle per sbagliare meno. Questo pensiero chiarisce anche il mio modo di lavorare.

Solo materiali buoni, naturali, fatti bene con arte sartoriale, anzi a tale proposito, guardate che bella l’ultima culotte che ho realizzato

img_2720

Sono intransigente, perfezionista, severa prima con me poi con gli altri, molto vera, infatti penso che rischio molte ire scrivendo il mio pensiero.

Mamma lo diventi dopo che sei stata femmina, sensuale, provocante, ammaliante, per conquistare colui che ci renderà madri. Lo ritengo ottimo, ognuno può usare tutte le armi di seduzione del mondo per conquistare l’uomo che ci piace. Ma passata questa fase necessaria, e sei mamma, non metterti il tacco dodici e la minigonna per andare a far la spesa con il passeggino, al bimbo non serve, nemmeno a te in quel momento, stai facendo la mamma, vestiti da mamma, comoda, allegarla, bella e centrata sul pargolo. Questo non ti vieta di tornare a far la femmina, anzi, mai smettere, ma farlo nei momenti giusti, senza bimbi in giro. Ho visto maschietti gelosissimi con atteggiamenti quasi violenti, perché hanno notato attenzioni e commenti rivolti alla madre/femmina. Ostentare la femminilità è gratificante quando lottiamo per la conquista, ci diverte il gioco del vedo non vedo, ma ai bambini non piace, i bimbi vogliono la mamma in tuta, con i jeans che gioca con loro. Non ho detto di indossare il burka, mai mortificare la propria bellezza o personalità, ma imparare a dosare e scegliere i momenti giusti per essere avvenenti. Ai bimbi piacciono le mamme belle, ne vanno orgogliosi, ma per loro siamo belle anche con il grembiule.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *